#quantaluce
Napoli in bianco e nero, tra luci esplose e ombre chiuse: le fotografie di Carlo Arace, le scritture brevi di Maurizio de Giovanni e le mie musiche, al PAN.
- Anno
- 2014
- Ruolo
- Musiche originali
#quantaluce nasce dall’idea di legare indissolubilmente Napoli alla fotografia, lasciando da parte i preconcetti e gli stereotipi che da sempre caratterizzano la città: pizza, Vesuvio e mandolino.
La luce è un elemento fondamentale nella fotografia: ci si può giocare all’infinito, plasmandola, nascondendola o esaltandola. Così è Napoli, con la sua luce viva e splendida sul lungomare mentre si riflette sugli scogli di via Caracciolo, ma anche nascosta nei vicoli del centro storico. Un contrasto di luci e ombre, come in una fotografia.
La città — piazze, vie, luoghi, monumenti e palazzi — rappresenta il capitale fisso e duraturo nel tempo: la luce. Le persone, siano esse abitanti o viandanti, compongono il capitale variabile nel tempo e del tempo: le ombre.
#quantaluce sono le scritture brevi di Maurizio de Giovanni, le fotografie di Carlo Arace e le musiche di Umberto Sorbo. La mostra è stata inaugurata il 10 settembre 2014 al PAN — Palazzo delle Arti Napoli, dove è rimasta aperta fino al 25 settembre.