La Guitap, chitarra a dieci corde per il tapping

Da dove viene

L'idea della Guitap prende forma intorno al 2010, ma affonda le radici in un percorso iniziato molto prima. Era il 1998 quando, durante un soggiorno a Londra, ho scoperto uno strumento che ha cambiato profondamente il mio modo di intendere la musica. Da quel momento è cominciato un viaggio fatto di studio, sperimentazione e ricerca, alimentato da una forte passione per il tapping a due mani.

Col passare degli anni mi sono reso conto di quanto fosse difficile trovare strumenti adatti a questa tecnica e, soprattutto, di quanto mancasse una vera comunità attorno a essa. È da qui che è nata la Guitap: non solo un nuovo strumento, ma un progetto più ampio, pensato per condividere un linguaggio, una visione e uno spazio dove far crescere una nuova generazione di musicisti.

Che cos'è il tapping a due mani

Nel tapping a due mani le corde non vengono pizzicate: vengono premute direttamente sulla tastiera, con le dita di entrambe le mani. Il risultato è che una sola persona può tenere insieme una linea di basso, un accompagnamento armonico e una melodia, come farebbe un pianista — ma con il timbro e il vibrato di uno strumento a corde.

È una tecnica che chiede uno strumento pensato apposta: corde con tensioni diverse fra registro grave e acuto, un'azione bassa e regolare su tutta la tastiera, e un sistema di captazione capace di separare le due metà dello strumento. Su una chitarra normale si può fare, ma si combatte contro lo strumento a ogni battuta.

Come è costruita

La Guitap nasce dall'incontro fra le mie idee e l'esperienza del liutaio Enzo Pascariellomaple HANDMADE Guitars. Ogni esemplare è costruito a mano.

Il tapping a due mani su uno strumento a dieci corde

Video in arrivo

Qui andrà un video di performance: è il contenuto che rende immediato capire cosa fa questo strumento.

Lavoriamo insieme

Hai un film, un documentario o un progetto da sonorizzare?

Scrivimi con due righe sul progetto e i tempi previsti: ti rispondo di solito entro due giorni lavorativi, con una prima idea di come lo affronterei.